Lampadine, facciamo la scelta giusta PDF Stampa E-mail
Le lampadine "tradizionali" che tutti conoscono e che sono state utilizzate per molti anni sono definite "a incandescenza".lampadina tradizionale
Queste fonti di luce artificiale non sono per niente ecologiche, e richiedono una spesa maggiore di quelle a basso consumo.

Analizziamo la vita di una lampadina ad incandescenza.
L'energia che è consumata, direttamente ed indirettamente, da questo tipo di lampadine, è distribuita nel seguente modo:
-13%: spesa per estrazione, trasporto e produzione dei combustibili fossili e dell'energia elettrica.
-53%: perso in calore di scarico delle centrali elettriche.
-27%: perso nella parte infrarossa dell'energia prodotta, che serve solo a scaldare.
-7%: Uao! ben il 7% dell'energia utilizzata durante la "vita" di una lampadina è utlizzata per illuminare... sarebbe questa tecnologia?

Partendo da queste considerazioni, l'innovazione tecnologica c'è stata, ed è rappresentata dalle lampadine a basso consumo.
Lampadina a basso consumo
Ecco un confronto tra le spese legate ai due tipi di lampadine e poi facciamo la nostra scelta...

Una lampada fluorescente (quindi a basso consumo) da 20 Watt eroga una luminosità pari a 1000 lumen, dura mediamente 8000 ore e si acquista all'incirca a 10 euro.
Durante la sua "vita" utilizza 160kWh (20 Watt x 8000 ore) pari a 25,6 euro di spesa sulla bolletta dell'elettricità ad un costo di 0,16 euro kWh.

Quindi il totale è 10 + 25,6 = 35,6 euro.

Ora invece una lampada ad incandescenza: ha una durata media di 1000 ore; presupponendo che una costi 0,5 euro, per illuminare per 8000 ore ne devo acquistare 8, per un costo complessivo di 4 euro. Per ottenere 1000 lumen la lampadina deve avere una potenza di 100 Watt che equivale ad un maggior consumo di energia: queste lampadine consumano quindi 800kWh (100 Watt x 8000 ore), che corrispondono ad una spesa nella bolletta di 128 euro.

Il totale quindi diventa 4 + 128 = 132 euro

Cosa potrei comprarmi con 96,4 euro?

Fonti:
Ecoalfabeta
Ecoage