Guide
| La boxe - Le regole nel corso degli anni |
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Le regole di John Broughton I pugili inglesi G. Taylor e John Broughton, allievi di Figg, definirono nel libro “London prize ring rules” le prime regole per la boxe nel 1743 (anche se i pugili inglesi continuarono a dettare legge in questo sport anche negli anni successivi all'elaborazione di queste regole): 1. ring: il combattimento doveva svolgesi entro lo spazio definito dal ring delimitato da corde. 2. Arbitro: inizialmente due e scelti tra il pubblico, dovevano risolvere le controversie tra i combattenti. Uno si concentrava sul giudizio e l'altro sul tempo. 3. Tempo di recupero: fu fissato a 30 il tempo massimo per riprendersi dai colpi ricevuti dal momento in cui l'arbitro interrompeva la sfida. 4. Due aiutanti (secondi) potevano affiancare il pugile. 5. Non erano ammessi i colpi portati con la testa, i piedi, le ginocchia e i colpi sotto la cintura. 6. Il combattimento proseguiva ad oltranza senza liminte di tempo. 7. Era permesso al pubblico scommettere sui pugili. Le regole di Douglas Già da alcuni anni attorno alla boxe ruotavano notevoli interessi economici, fatti di rilevanti scommesse e ingenti premi in denaro. Per questo motivo si sentì l'esigenza di regole più rigorose. Nel 1867 il J.S. Douglas, marchese di Queensberry, scrisse il codice della boxe scientifica che, a parte qualche piccola differenza, contiene le regole principali della boxe moderna: 1. Guantoni: obbligatorio l'uso dei guantoni. 2. Round: l'incontro è diviso in più riprese di tre minuti l'una, non vi era limite di riprese. 3. knock out: il pugile perdeva se non si riprendeva dai colpi ricevuti entro 10. 4. Categorie di peso: combattenti sono divisi in categorie di peso. Non possono avvenire incontri tra altleti di categorie differenti. Le categorie erano tre: leggeri, medi e massimi. Le nuove regole rendevano il pugilato molto meno violento e lo trasformavano in uno sport di abilità, destrezza e velocità. Regole moderne Dopo le regole di Douglas si possono aggiungere altre norme che ancora oggi regolano la boxe moderna: 1. Dimensioni del ring sei metri per cinque. 2. Ring delimitato da tre corde ricoperte di stoffa, tese tra quattro pali equidistanti di legno o metallo. 3. Le riprese vanno da un minimo di quattro ad un massimo di quindici per i mondiali. Nonostante il massimo sia quindici nei campionati europei non si va oltre la dodicesima ripresa. 4. i guantoni pesano dalle cinque alle sei once. 5. il combattimento si svolge a dorso nudo tra i professionisti, tra i delittanti obbligatoria la maglietta. |




